<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Annata 2025 Archivi - Diritto e Società</title>
	<atom:link href="https://www.rivistadirittoesocieta.it/category/open-access/annata-2025/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.rivistadirittoesocieta.it/category/open-access/annata-2025/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Nov 2025 19:34:04 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2022/01/cropped-Copertina-32x32.jpg</url>
	<title>Annata 2025 Archivi - Diritto e Società</title>
	<link>https://www.rivistadirittoesocieta.it/category/open-access/annata-2025/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La riforma della disabilità come infrastruttura per lo sviluppo sociale</title>
		<link>https://www.rivistadirittoesocieta.it/la-riforma-della-disabilita-come-infrastruttura-per-lo-sviluppo-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marco Cappai]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Nov 2025 19:23:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Annata 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità 3-2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rivistadirittoesocieta.it/?p=2872</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scarica PDF Sommario: 1. Comunità internazionale e disabilità. – 2. La riforma italiana della disabilità nel contesto europeo. – 3. Il ruolo centrale del c.d. decreto “progetto di vita”. – 4. Il linguaggio come infrastruttura per lo sviluppo sociale. – 5. L’istituzionalizzazione in capo al Garante dell’interesse pubblico alla piena</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it/la-riforma-della-disabilita-come-infrastruttura-per-lo-sviluppo-sociale/">La riforma della disabilità come infrastruttura per lo sviluppo sociale</a> proviene da <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it">Diritto e Società</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Scarica <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/11/DeS-3-25-fascicolo-Cappai-estratto.pdf" target="_blank" rel="noopener">PDF</a></p>
<p style="text-align: justify;">Sommario: 1. Comunità internazionale e disabilità. – 2. La riforma italiana della disabilità nel contesto europeo. – 3. Il ruolo centrale del c.d. decreto “progetto di vita”. – 4. Il linguaggio come infrastruttura per lo sviluppo sociale. – 5. L’istituzionalizzazione in capo al Garante dell’interesse pubblico alla piena affermazione della persona con disabilità. – 6. Le sfide all’orizzonte. – 6.1. Un progetto di vita “finanziariamente condizionato”. – 6.2. Approccio multidimensionale e tutela giurisdizionale “frantumata”. – 6.3. Quale ruolo per il Garante?</p>
<p style="text-align: justify;">
1. Comunità internazionale e disabilità. – L’approccio del diritto internazionale alla disabilità negli ultimi sessantacinque anni può essere ripercorso in tre tappe<sup>1</sup>. Intorno agli anni ’60 dello scorso secolo ancora prevaleva un approccio “clinico-legale”, che tendeva a concepire la disabilità come forma di malattia. In questa stagione gli interventi normativi calibravano il loro oggetto non su una visione di insieme del fenomeno, ma in funzione del desease da “curare”<sup>2</sup>. La seconda stagione viene correntemente descritta come fase “organicistica” (o “biomedica” o, ancora, del “modello medico di tipo individualistico (deficit biologico)”<sup>3</sup> ) e ha origine negli anni ’80, contestualmente all’adozione, da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), del primo standard espressamente dedicato al fenomeno, ossia l’“International Classification of Impairments Disabilities and Handicaps” (ICIDH, nel gergo noto come ICIDH-1 o ICIDH 80). In questa fase mediana la disabilità veniva definita come incapacità di svolgere le “normali” attività della vita quotidiana in conseguenza della minorazione o menomazione. Si muoveva, dunque, dal concetto di “menomazione”/“minorazione” (impairment) e, transitando per lo stato di “disabilità”, si atterrava, come sbocco finale, sulla condizione di “handicap”<sup>4</sup> . Quest’ultimo concetto esprimeva una posizione di svantaggio non solo da un punto di vista clinico-legale, ma, più estesamente, anche sociale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it/la-riforma-della-disabilita-come-infrastruttura-per-lo-sviluppo-sociale/">La riforma della disabilità come infrastruttura per lo sviluppo sociale</a> proviene da <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it">Diritto e Società</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diritto e Società n°2 &#8211; 2025</title>
		<link>https://www.rivistadirittoesocieta.it/diritto-e-societa-n2-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimo Luciani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Jul 2025 20:22:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ultimi fascicoli]]></category>
		<category><![CDATA[Annata 2025]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.rivistadirittoesocieta.it/?p=2778</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diritto e Società Rivista trimestrale fondata nel 1973 sommario 2/2025 &#8211; numero speciale da Giovanni Cassandro, Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli Scarica il fascicolo Rileggendo i presupposti processuali e le condizioni dell’azione nel volume “Il giudizio davanti al Consiglio di Stato e ai giudici sottordinati” In memoria di Aldo Mazzini</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it/diritto-e-societa-n2-2025/">Diritto e Società n°2 &#8211; 2025</a> proviene da <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it">Diritto e Società</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="wp-block-columns" data-wp-editing="1">
<div class="wp-block-column">
<div class="wp-block-image"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-2793 size-medium aligncenter" src="https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-321x470.jpg" alt="" width="321" height="470" srcset="https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-321x470.jpg 321w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-700x1024.jpg 700w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-768x1124.jpg 768w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-1050x1536.jpg 1050w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-1400x2048.jpg 1400w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-376x550.jpg 376w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-342x500.jpg 342w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-1320x1932.jpg 1320w, https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/cop-DES-2.25-scaled.jpg 1749w" sizes="(max-width: 321px) 100vw, 321px" /></div>
</div>
<div class="wp-block-column" style="text-align: justify;">
<h3></h3>
<h3 class="has-text-align-center"><strong>Diritto e Società<br />
</strong></h3>
<h3></h3>
<h3 class="has-text-align-center"><strong>Rivista trimestrale fondata nel 1973</strong></h3>
<h3 class="has-text-align-center">sommario 2/2025 &#8211; numero speciale</h3>
<p style="text-align: center;">da Giovanni Cassandro,</p>
<p style="text-align: center;">Vezio Crisafulli e Aldo M. Sandulli</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Scarica il <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it/wp-content/uploads/2025/07/DeS-2-25-fascicolo.pdf" target="_blank" rel="noopener">fascicolo</a></strong></p>
</div>
</div>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong>Rileggendo i presupposti processuali e le condizioni dell’azione nel volume “Il giudizio davanti al Consiglio di Stato e ai giudici sottordinati”</strong><br />
In memoria di Aldo Mazzini Sandulli</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Prefazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Massimo Luciani</strong>, Nel segno di un “classico”</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Saluti di benvenuto e presentazione dell’incontro</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Augusto Antonio Barbera</strong>, Saluti di benvenuto<br />
<strong>Massimiliano Fiorucci</strong>, Saluti<br />
<strong>Luigi Maruotti</strong>, Saluti<br />
<strong>Guido Greco</strong>, “Il giudizio davanti al Consiglio di Stato e ai giudici sottordinati” e l’attualità del pensiero di Aldo Mazzini Sandulli. Una introduzione</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>I sessione. Le condizioni oggettive</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Filippo Patroni Griffi</strong>, Introduzione<br />
<strong>Vittorio Domenichelli</strong>, La proponibilità delle azioni (di annullamento, di accertamento e di condanna) fra legittimazione e interesse ad agire<br />
<strong>Antonio Cassatella</strong>, L’esistenza giuridica del provvedimento: l’incerta categoria degli atti impugnabili nel pensiero di Aldo Mazzini Sandulli</p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>II sessione. Le condizioni soggettive.</strong></em><br />
<strong><em>La legittimazione a ricorrere</em></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Antonio Carratta</strong>, Saluti<br />
<strong>Maria Alessandra Sandulli</strong>, Saluti e introduzione<br />
<strong>Aristide Police</strong>, Il pensiero di Aldo M. Sandulli nella giustizia amministrativa oggi, partendo dalle condizioni dell’azione<br />
<strong>Marco Magri</strong>, Sul carattere di “personalità” dell’interesse legittimo (leso)<br />
<strong>Luca De Lucia</strong>, L’ampliamento della legittimazione e l’azione del cittadino (ricorsi popolari) nel processo amministrativo<br />
<strong>Pier Luigi Portaluri</strong>, Ruolo del giudice e giacimenti assiologici per la legittimazione ad agire<br />
<strong>Fabio Saitta</strong>, La legittimazione al giudizio di associazioni, enti del terzo settore, comitati spontanei: la tutela degli interessi superindividuali sessant’anni dopo l’insegnamento di Aldo Mazzini Sandulli<br />
<strong>Sabrina Tranquilli</strong>, La legittimazione a ricorrere dei ministeri e delle autorità amministrative indipendenti<br />
<strong>Marco Lipari</strong>, Le condizioni soggettive e la legittimazione a ricorrere: la prospettiva del giudice</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>III sessione. Le condizioni soggettive. L’interesse a ricorrere. </strong><br />
<strong>I termini dell’azione Vincenzo Cerulli Irelli, Introduzione</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aldo Travi</strong>, L’attualità dell’interesse a ricorrere e l’attualità dell’azione<br />
<strong>Fabio Francario</strong>, Note in tema di legittimazione e di qualificazione dell’interesse nel processo amministrativo<br />
<strong>Andrea Carbone</strong>, L’individualità dell’interesse a ricorrere<br />
<strong>Flaminia Aperio Bella</strong>, I termini dell’azione e il loro esaurimento tra passato e presente<br />
<strong>Giancarlo Montedoro</strong>, Il processo amministrativo come processo a garanzia della libertà nel pensiero di Aldo Mazzini Sandulli</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it/diritto-e-societa-n2-2025/">Diritto e Società n°2 &#8211; 2025</a> proviene da <a href="https://www.rivistadirittoesocieta.it">Diritto e Società</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
